Un libro per giocare con la grammatica

grammatica

Quando rileggete i compiti dei vostri bambini e dovete correggere i loro errori, come potete fare in modo che non si sentano umiliati, ma nello stesso tempo imparino dai propri errori?
Come sempre il trucco sta nel gioco, nella leggerezza con cui si affrontano anche cose serie. Un libro molto ben fatto, edito da Edizioni Didattica Attiva, ci viene in aiuto.
Nasce come guida per i professori della scuola dell’infanzia, ma è a mio avviso molto adatto anche a quei genitori che lavorano con l’homeschooling, o che comunque seguono molto da vicino i loro bambini nell’apprendimento a scuola.
È un testo per l’insegnamento della lingua italiana che affronta tutti gli step importanti che ci troviamo ad affrontare sin dal primo anno, fino all’ultimo della primaria.
È stato scritto a quattro mani da Maria Cristina Meloni e Andrea Vaschetti, ripettivamente maestra di scuola primaria, con una passione e propensione particolare per la cultura musicale, e un noto autore e compositore di musiche per bambini.
Sto parlando di Sillaballo e Grammaticanto – giocare con la grammatica.
Come si può notare, il titolo è molto particolare e composto da parole coniate per l’occorrenza, che danno già un senso alla particolarità del contenuto.

Canta che ti passa

Canta che ti passa” diceva un vecchio detto popolare.
I due autori hanno ripreso proprio questo proverbio per unire le regole della grammatica alla musica, inventando melodie e filastrocche per insegnare come si usano gli aggettivi, dove si mettono gli avverbi o come si usano le sillabe.
È un libro da tenere con sé, da sfogliare giorno dopo giorno come un manuale e “da cantare” nei vari momenti della giornata.
Il mio consiglio è quello di leggerlo prima di darlo ai bambini, in modo da poter presentare gli esercizi e le filastrocche in maniera più incisiva.
Aggiungetelo alla vostra biblioteca, e regalatelo ai nonni, alle tate, agli educatori, e a tutti coloro che hanno a che fare con i bambini perché è un utilissimo supporto nella delicata fase dell’apprendimento della lingua a scuola.

Dalle parole della prof. Meloni apprendiamo che il Sillaballo e Grammaticanto è “un metodo per apprendere la letto-scrittura, cantare insieme e sperimentare la ricchezza della varietà musicale“.
Il termine Sillaballo è la fusione di sillaba e ballo, e vuole presentare in una sola parola il metodo utilizzato per l’apprendimento della letto-scrittura, ovvero una serie di attività volta a stimolare le capacità dei bambini, “rafforzando gli apprendimenti acquisiti in maniera divertente”.
Mentre Grammaticanto deriva da grammatica e canto, che presenta il metodo ancora un volta con l’ausilio della canzone come mezzo utile a conoscere e memorizzare regole ortografiche complesse.

Le illustrazioni in bianco e nero sono ridotte all’osso: non è un libro per bambini, ma è a loro dedicato.
Nella prima parte ci sono indicazioni utili ad imparare l’ortografia, mentre nella seconda per la grammatica.
A completamento del libro, c’è la possibilità di scaricare gli mp3 delle tracce audio composte da Andrea Vaschetta, oltre che il pdf con i testi delle canzoni.

Sul mio canale Youtube c’è un nuovo video di presentazione del libro. Se siete curiosi, non perdetelo.

Se ti è piaciuto l’articolo puoi commentare qui sotto, oppure passare a fare like sulla mia pagina Facebook, in modo da rimanere sempre aggiornato sulle novità.

 


icon_telegram Se invece ti piacciono i libri per bambini e vuoi avere dei consigli di lettura, unisciti al mio canale Telegram

 

Dettaglio
Data recensione
Titolo
Sillaballo e Grammaticanto. Giocare con la grammatica
Valutazione
41star1star1star1stargray

Post correlati

2 Risposte a “Un libro per giocare con la grammatica”

  1. Direi che l’idea di questo libro è semplicemente geniale, un modo semplice ed educativo per far apprendere ai bambini la grammatica e per aiutare i genitori magari un pò arrugginiti!

    1. Vero!
      Infatti il mio consiglio ai genitori è di leggerlo prima di proporlo ai bimbi, per una più consapevole condivisione della conoscenza.

      Grazie e a presto!

Lascia un commento