Tre consigli per il rientro a scuola

Se siete in cerca di consigli per il rientro a scuola, per affrontare al meglio questo periodo, qui troverete le strategie che noi utilizziamo ad ogni nuova ripresa scolastica.

Ci sono situazioni in cui la ripresa delle attività scolastiche non rappresenta assolutamente un problema per i bambini.
Hanno trascorso delle piacevoli vacanze in compagnia dei genitori e adesso sentono la mancanza dei loro amici di scuola e non vedono l’ora di rientrare.
Ci sono casi invece in cui è più difficile.
E allora come far vivere con serenità questo rientro?
Come sempre non ci sono pozioni magiche e ogni genitore conosce i risvolti caratteriali dei propri figli.
Mi permetto però di indicare qui di seguito qualche piccolo accorgimento che potrebbe aiutare ad affrontare meglio il passaggio. O almeno a noi di solito funziona.
  1. Non parlate troppo della scuola durante le vacanze.
    Non chiedete se la scuola piace o se è contento di tornare o di rivedere i suoi amici.
    Così facendo si dà troppa enfasi all’argomento e se non siamo bravi a mitigare le nostre apprensioni, in queste frasi il bambino coglierà ansia e collegherà quindi l’evento ritorno a scuola come a qualcosa che preoccupa anche i genitori e quindi da allontanare.
    Se il bambino frequenta già la scuola primaria o secondaria risulta un po’ più difficile non parlare dell’argomento soprattutto se si è dovuto affrontare lo scoglio compiti delle vacanze.
    Ma anche in questo caso limitare le conversazioni a ciò che c’è da fare.
    La ricerca di storia o i compiti di matematica vanno svolti perchè sono interessanti e perchè più tardi potremo discuterne insieme, e non perchè altrimenti la maestra ci darà un brutto voto.
  2. Negli ultimi giorni di vacanza, prepararlo al rientro senza fare domande, ma mettendolo di fronte a questioni pratiche.
    Coinvolgerlo ad esempio nella preparazione dello zaino e delle sue dotazioni per la scuola e anche nelle vostre del lavoro (il computer o la divisa ad esempio).
    È tutto normale. I bambini rientrano a scuola, i genitori rientrano a lavoro.
  3. Durante i primi giorni del rientro, mantenete un trait d’union con le feste appena passate. Ad esempio, attendete a disfare l’albero almeno al giorno dopo Befana, di ritorno dalla scuola.
    Si può fare in allegria tutti insieme come è stato durante il momento in cui lo abbiamo decorato, catalogando gli addobbi, ordinandoli nelle scatole.
    Oppure se delle vacanze c’è un ricordo targato “vacanze sulla neve”, attendete a mettere via sci e doposci e fate collaborare i bambini a questa attività.
E’ vero che un periodo bello finisce, ma il ricordo ce lo portiamo dentro e ci da’ l’energia per vivere al meglio anche il post vacanze!
E voi che cosa ne pensate? Avete qualche altro suggerimento?

 

L’immagine è tratta da Pixabay

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