Il nostro Uovo al contrario
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Il nostro uovo di Pasqua, al contrario!

Tutti gli anni a Pasqua la stessa storia: chili di cioccolata, uova delle più grandi dimensioni, regali e sorprese non sempre soddisfacenti le aspettative.
E i bambini, che vivono questa festività solo per ricevere le uova e scoprire il tanto aspirato regalo, si perdono non solo il significato della festa, ma anche quello del dono. Si scarta l’uovo velocemente, si rompe per tirare fuori la sorpresa e se ne apre subito un altro.

Parlo a te bambino: chi ti regala un uovo lo fa con amore, per renderti felice. Lo so che spesso le sorprese, diciamolo, sono veramente brutte, ma sarebbe bello che questo divertente gioco di bambino, non si trasformasse solo in un momento “spacca e fuggi”.

Finora nella nostra famiglia siamo riusciti a fare in modo di non ricevere troppe uova. Abbiamo bene istruito nonni e zii, ma adesso siamo arrivati ad una età in cui non è più possibile lasciar correre. A scuola fanno la caccia alle uova, i supermercati pullulano di cioccolata e allora come far vivere questo momento senza farlo diventare puramente consumistico?

Volevo non far perdere a mio figlio la gioia di scartare un uovo, nè di stupirsi per la sorpresa e tantomeno per il cioccolato. Ma volevo farlo in un modo in cui per lui fosse una cosa più sentita e pensata.

Ed ecco così la mia idea dell’uovo al contrario!

Ho acquistato un uovo di cartone, di quelli che si trovano nei negozi di forniture carta e cartone e al suo interno ho inserito tavolette di cioccolata, una coppia di stampi per fare le uova, e un bel set grembiule e cappello da chef con tanto di scritta “Oggi cucino io” e il nome.
L’ho poi incartato in una bella carta con SpiderMan (il supereroe preferito del momento) e nascosto in una grande scatola.

Dato che oggi trascorreremo il pranzo con i nonni, abbiamo deciso di far scartare il nostro uovo speciale ieri in modo tale che avessimo tutto il tempo per gustarci il regalo.

Abbiamo iniziato con una bella caccia all’uovo. L’indizio diceva di cercare in una grande scatola di cartone alta e stretta.
Una volta trovata, i momenti di meraviglia si sono succeduti uno dietro l’altro. Prima la carta, poi l’uovo che non era di cioccolata, ma si poteva facilmente aprire e celava dentro una sorpresa veramente unica.
Appena mio figlio ha capito che con tutti gli ingredienti di questa sorpresa avrebbe dovuto “costruire” il suo uovo di cioccolato, ha esclamato: “Lo facciamo subito?
E così il pomeriggio è passato tra le varie fasi in cui abbiamo dovuto sciogliere il cioccolato, metterlo in forma, attendere che si solidificasse (un’attesa infinita per un bambino di 4-5 anni) e alla fine finalIl nostro Uovo (1)mente poter incollarele due parti dell’uovo non dimenticandoci di inserire una bella sorpresa.

Si, perché nell’attesa che l’uovo si formasse, ci siamo dedicati alla sorpresa.
Abbiamo disegnato un bel cestino con uova di Pasqua, il tutto colorato con colori e fantasia.

Questo è il nostro risultato.
Un po’ artigianale, ma siamo soddisfatti.

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About Author

Federica

Sono Federica e nel blog mi occupo di tematiche per bambini, ma soprattutto propongo modalità di interazione con i più piccoli attraverso la lettura.
Amo i libri e tutti i mondi lì racchiusi. Dentro le loro pagine trovo soluzioni e idee quasi per tutto.
Co-fondatrice e coordinatrice di un book club (https://www.facebook.com/illumilibro/) che si riunisce da ben 9 anni, sono mamma di un bambino di 5 anni e uno di poco più di un anno.
La mia libreria adesso consta di un notevole numero di libri per bambini. Sul blog potete leggere le mie recensioni e tanti altri spunti sul mestiere di mamma.

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